Cosa fare in caso di puntura di medusa?
I gesti corretti da adottare in spiaggia e una volta a casa.
In spiaggia
Sciacquare con acqua di mare
Sciacquate la zona colpita con acqua di mare. Attenzione: non usate acqua dolce! Fa scoppiare le vescicole urticanti e aggrava la bruciatura.
Applicare sabbia
Applicate sabbia, farina o schiuma da barba sulla zona colpita.
Rimuovere i residui di medusa
Passate delicatamente un cartone rigido (cartolina, tessera del bus…) senza strofinare, per rimuovere i residui di medusa.
Sciacquare di nuovo
Sciacquate nuovamente la zona con acqua di mare.
Posto di soccorso
Non esitate ad avvicinarvi al posto di soccorso se ne avete la possibilità.
Cosa NON fare
NON sciacquare con acqua dolce (fa scoppiare le vescicole urticanti)
NON strofinare la zona colpita
NON applicare aceto (tranne per la caravella portoghese)
NON urinare sulla puntura
Quando consultare un medico
Reazione allergica grave (difficoltà respiratorie, gonfiore del viso)
Puntura estesa o su viso/occhi
Dolore intenso che non diminuisce dopo 30 minuti
Malessere, nausea o svenimento
Una volta a casa
Lavare con aceto
Lavate la zona con aceto (di mele idealmente). Potrebbe bruciare, ma elimina bene le piccole vescicole urticanti rimaste sulla pelle.
Applicare calore
Se il dolore persiste, l'acqua calda può alleviarlo poiché il veleno si degrada con il calore. Restate immersi per circa 30 minuti.
Le punture di medusa
La medusa possiede alle estremità dei suoi tentacoli filamenti urticanti che, al contatto con un «predatore», rilasciano un liquido velenoso. Il dolore provocato è simile a una scarica elettrica, seguito immediatamente da una sensazione di bruciatura di intensità variabile a seconda della persona e della specie, poi da prurito.
Scopri le specie
Découvrez les espèces de votre région et apprenez à les identifier avant de vous baigner.
Atlante delle specie