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Cosa fare in caso di puntura di medusa?

I gesti corretti da adottare in spiaggia e una volta a casa.

In spiaggia

1
Sciacquare con acqua di mare

Sciacquate la zona colpita con acqua di mare. Attenzione: non usate acqua dolce! Fa scoppiare le vescicole urticanti e aggrava la bruciatura.

2
Applicare sabbia

Applicate sabbia, farina o schiuma da barba sulla zona colpita.

3
Rimuovere i residui di medusa

Passate delicatamente un cartone rigido (cartolina, tessera del bus…) senza strofinare, per rimuovere i residui di medusa.

4
Sciacquare di nuovo

Sciacquate nuovamente la zona con acqua di mare.

5
Posto di soccorso

Non esitate ad avvicinarvi al posto di soccorso se ne avete la possibilità.

Cosa NON fare

NON sciacquare con acqua dolce (fa scoppiare le vescicole urticanti)

NON strofinare la zona colpita

NON applicare aceto (tranne per la caravella portoghese)

NON urinare sulla puntura

Quando consultare un medico

Reazione allergica grave (difficoltà respiratorie, gonfiore del viso)

Puntura estesa o su viso/occhi

Dolore intenso che non diminuisce dopo 30 minuti

Malessere, nausea o svenimento

Una volta a casa

1
Lavare con aceto

Lavate la zona con aceto (di mele idealmente). Potrebbe bruciare, ma elimina bene le piccole vescicole urticanti rimaste sulla pelle.

2
Applicare calore

Se il dolore persiste, l'acqua calda può alleviarlo poiché il veleno si degrada con il calore. Restate immersi per circa 30 minuti.

Le punture di medusa

La medusa possiede alle estremità dei suoi tentacoli filamenti urticanti che, al contatto con un «predatore», rilasciano un liquido velenoso. Il dolore provocato è simile a una scarica elettrica, seguito immediatamente da una sensazione di bruciatura di intensità variabile a seconda della persona e della specie, poi da prurito.

Exemple de piqûre de méduse
Exemple de réaction allergique

Scopri le specie

Découvrez les espèces de votre région et apprenez à les identifier avant de vous baigner.

Atlante delle specie